Lesione erosiva/ulcerativa (strato di fibrina)


EROSIONE: perdita di sostanza degli strati epiteliali superficiali che guarisce senza lasciare cicatrice. Il fondo può presentarsi rosso a causa dell’esposizione del connettivo sottostante o giallo a causa di depositi fibrinosi. ULCERA: perdita di sostanza degli strati epiteliali che si approfonda fino a raggiungere il connettivo sottoepiteliale; la guarigione potrebbe determinare la formazione di...

Stomatite Aftosa Ricorrente (SAR)


Patologia autoimmune nella quale si ha la formazione di lesioni erosive-ulcerative definite “afte”. Clinicamente, si possono distinguere tre diverse varianti: minor, maior ed erpetiforme. La minor è di piccole dimensioni, inferiori al cm, circondate da un alone eritematoso e con fondo fibrinoso, generalmente presenti fino a 5 contemporaneamente, diffuse su mucosa non cheratinizzata (caratteristica...

Pemfigo


Patologia muco-cutanea infiammatoria cronica con patogenesi autoimmune, piuttosto rara, che interessa pazienti di età compresa tra 40 e 60 anni, senza predilezione di sesso. Gli antigeni bersagliati dagli autoanticorpi sono componenti di adesione intercellulare, ossia i desmosomi; in particolare, si formano autoanticorpi contro la desmogleina 3, responsabile della formazione delle lesioni orali, e...

Cisti


Lesioni caratterizzate da una cavità ripiena di liquido, rivestite da una parete interna epiteliale e da un rivestimento esterno connettivale. Si sviluppano in seguito ad un meccanismo degenerativo che provoca l’attivazione dei residui epiteliali che si trovano all’interno delle ossa mascellari. Esiste una grande varietà di forme cliniche, differenti per eziopatogenesi, localizzazione, clinica, approccio...

Linfoma


Neoplasia maligna che origina dai linfociti. Nel cavo orale sono piuttosto rari e di solito originano dai linfociti B. I segni e i sintomi sono molto vari, a livello intraorale può comparire una tumefazione, o un’ulcera non dolente, o un’improvvisa mobilità dentaria che comporta la perdita dei denti, parestesie, fratture ossee. Le sedi più...

Herpes simplex (HSV)


Si tratta di un’infezione virale (HSV-1) con spiccato tropismo per le aree oro-facciale, oculare e cutanea superiore al diaframma, capaci di persistere in uno stato di latenza nei gangli trigeminali. La persistenza dura per tutta la vita dell’ospite e la riattivazione, con manifestazione clinica, avviene in seguito a stress psico-fisici, febbre, esposizione a raggi...

Stomatite nicotinica


Placca bianca, non asportabile, cosparsa di numerosi puntiformi aree rosse, a livello del palato duro. E’ frequente nei soggetti forti fumatori, generalmente asintomatica, e tende a regredire spontaneamente nell’arco di due settimane a seguito della sospensione del fumo. E’ necessario escludere una eventuale sovra-infezione micotica, mediante l’esecuzione di un tampone per la ricerca dei...

Lesioni simil-aftosiche


Lesione erosiva o ulcerativa singola o multipla con alone eritematoso e fondo fibrinoso, ad andamento ciclico e fortemente dolente e urente, soprattutto al contatto con cibi o sostanze irritanti. Qualora, si escludesse, una diagnosi di stomatite aftosa primaria, la/e lesione/i va messa in correlazione con altre patologie, il cui primo segno clinico è rappresentato...

Pemfigoide delle membrane mucose


Gruppo di patologie muco-cutanee con primario coinvolgimento delle mucose orali e oculari, occasionalmente della cute. Patologia infiammatoria cronica ad eziologia autoimmune, piuttosto rara, più comune in pazienti tra 50 e 70 anni, con predilezione per il sesso femminile. Si ha la produzione di autoanticorpi indirizzati verso diverse componenti proteiche degli emidesmosomi, strutture...